
La domanda del titolo è volutamente retorica. In passato Mo-basta si è già occupato degli effetti speciali cui questo governo ci ha abituati per dare la sensazione di fare qualcosa su temi seri quali la sicurezza dei cittadini. Dopo l'esercito in piazza, che non ha impedito l'aumento dei reati di strada, ora tocca alle ronde istituzionalizzate dal Consiglio dei Ministri con il decreto anti-stupri. I sindaci potranno avvalersi, sotto la supervisione del prefetto, di associazioni di cittadini non armati prevalentemente composte da ex agenti di polizia, carabinieri, forze armate e altri corpi dello Stato. Al di là dell'evidente funzione demagogica di tale provvedimento che, al pari dei precedenti, mira solo a rafforzare la sensazione di sicurezza, senza incidere minimamente sull'effettivo bisogno di sicurezza, c'è da chiedersi perchè questo governo abbia ritenuto necessario istituzionalizzare le ronde. Tutti i cittadini hanno già la facoltà, nonchè il dovere, di segnalare alle forze dell'ordine qualsiasi episodio sospetto o situazione di pericolo a cui assistono, e, in caso di flagranza di reato, l'art. 383 del codice di procedura penale consente a tutti di arrestare l'autore. La risposta oltre che nel facile veicolo pubblicitario che le ronde rappresentano (da noi tutto fa voto), va anche ricercata nella necissità che la maggioranza ha di "legalizzare" in qualche modo alcuni fenomeni del genere già operativi sul territorio, spesso su iniziativa di alcune partiti politici tra cui la Lega Nord. Dopo i berretti verdi dell'esercito avremo quindi le camice verdi a vigilare sulla nostra sicurezza. Come tutte le cose inutili anche le ronde possono creare più problemi di quelli che secondo i gonzi dovrebbero risolvere. Le pattuglie di volontari ad esempio non avranno armi nè proprie nè improprie, ma in quest'utlima categoria non rientrano le cinture, gli spray urticanti e altri strumenti che possono avere comunque efficacia lesiva. Inoltre, ronde formate da ex agenti ed ex militari non hanno certo bisogno delle armi per rischiare di trasformarsi in spedizioni punitive prive di controllo. Per non parlare poi dei conflitti che potrebbero sorgere tra le ronde di diversa fazione politica come già successo in quel di Padova dove si sono fronteggiate due associazioni di segno politico diverso con conseguente intervento delle forze dell'ordine che, per evitare il peggio, hanno dovuto scortare le ronde durante il pattugliamento del territorio. Anche se in un Paese governato da Berlusconi non c'è da stupirsi di controllori della sicurezza controllati dalle forze dell'ordine, chi ha ancora conservato l'uso della ragione dovrebbe maggiormente riflettere su cosa sta accadendo in Italia. Delegare alla ronde il controllo del territorio è quindi un provvedimento sbagliato e rischioso, oltre ad essere inefficace. Di fronte alle vere emergenze occorrerebbero rimedi veri e non spot demagogici. La sicurezza richiede maggior impiego di uomini e mezzi per contrastare efficacemente la criminalità nonchè interventi legislativi necessari per accellerare la giustizia e rendere certa la pena. Ma le riforme si sa costano e richiedono competenza e, spesso, non mietono consensi facili tra chi, purtroppo, si accontenta solo degli effetti speciali.





2 commenti:
I singoli cittadini non si sognano di andare nelle zone più malfamate magari di sera a segnalare reati.
E' per questo che molte persone hanno cominciato a coalizzarsi in gruppi. Questo decreto disciplina un fenomento che già esiste. Secondo me 4 occhi in più fanno comodo e questo alcuni sindaci del centrosinistra (vedi Chiamparino) l'hanno capito. Apostati o precursori che cercano di indicare una nuova strada ad PD in calo di consensi?
Dino.
Il calo di consensi nel PD, a mio parere è dovuto al fatto che alcuni esponenti di questo Partito stanno inseguendo Berlusconi nella follia che sta portando allo sfascio il Paese. Le ronde a prescindere da chi le utilizza o le legalizza non servono e possono creare più porblemi di quelli che sembrano voler risolvere.
Anche l'Unione delle Camere Penali hanno di recente approvato un documento che condanna la politica della sicurezza di questo governo, ronde incluse.
Posta un commento