martedì 8 luglio 2008

Ritornano i girotondi


ROMA (8 luglio 2008) - Sempre più aggressivo il capo dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro nei confronti del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. "Di antidemocratico c'è Berlusconi che in stile mafioso impone ai propri 'picciotti' in Parlamento cosa fare". Lo ha detto Antonio Di Pietro. Il leader dell'Idv, ospite di Radio 24, ha aggiunto che "Berlusconi sequestra il Parlamento a scopo di estorsione. Lui dice se volete fare le leggi che servono al Paese, prima approvate la mia legge altrimenti non potete farle. Il riscatto a questo sequestro si chiamo Lodo Alfano che prevede che davanti alla legge tutti sono uguali, tranne Berlusconi". Nel frattempo l'ex ministro della Difesa Arturo Parisi conferma la sua presenza oggi in Piazza Navona con i girotondi. Anche se l'esponente del Pd precisa si sarebbe trovato meglio se alla manifestazione avesse deciso di rinunciare Di Pietro: "Se Di Pietro non fosse stato sul palco sarei stato più a mio agio. Certi partiti appesantiscono". Il capogruppo del Partito democratico in Senato Anna Finocchiaro, invece, contesta il comico Beppe Grillo reo di avere attaccato il Colle: "Ho letto affermazioni imbarazzanti. Non è con i vaffa al Quirinale che si costruisce una alternativa a Berlusconi".
Dal quotidiano online 4minuti dell'8.7.2008

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ormai la strategia di Di Pietro è evidente: intercettare i voti dei più scontenti rimasti orfani di una voce dopo la scelta "moderata" di Veltroni.
Sarà anche un buon serbatoio di voti ma poi lo voglio vedere ad accontentarli quando, vinte le elezioni, si tratta di governare e non di fare opposizione.
Dino.

Anonimo ha detto...

Almeno non ha bisogno di stare al governo per non farsi processare.
Fa bene a ricordare, soprattutto a chi ha votato il PDL, che le priorità del Paese coincidevano le necessità del leader della ex casa circondariale delle Libertà.
Vale