STRASBURGO (10 luglio 2008) - Il Parlamento europeo, che si è riunito in una seduta plenaria a Strasburgo, ha approvato la risoluzione che era stata presentata nei giorni scorsi dai parlamentari del centrosinistra e dai liberlademocratici che ha bocciato le misure di emergenza proposte per i campi nomadi italiani, soprattutto quelle riguardanti le impronte digitale per i bambini rom. La votazione si è conclusa con questo risultato: 336 voti a favore, 220 contrari e 77 astenuti. Il testo, in sintesi, chiede al governo italiano di attendere il parere della Commissione europea sulla misura che viene definita in contrasto con le norme volute dalla Ue contro la discriminazione. La stessa Commissione ha poi inviato una seconda missiva all'esecutivo italiano per avere precisazioni sull'incontro avuto tra il ministro degli Interni Roberto Maroni e i ministri della Giustizia dei Paesi europei riuniti a Cannes. L'assemblea di Strasburgo in seguito ha anche approvato una proposta di modifica, presentata in questo caso dal gruppo di destra, con la quale si fa riferimento alla risoluzione approvata dall'Europarlamento già nel gennaio del 2008 e in cui si sollecitavano gli Stati che fanno parte della Ue a risolvere il problema dei campi illegali con problemi di igiene e sotto gli standard minimi di sicurezza.
Dal quotidiano online 4minuti del 10.7.2008






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