giovedì 8 maggio 2008

Un Governo senza alibi

Con il rituale giuramento nelle mani del Capo dello Stato si è formalmente insediato il nuovo Governo presieduto da Silvio Berlusconi. Il proprietario del Popolo delle Libertà si accinge per la quarta volta a dirigere l'esecutivo nazionale. La maggioranza di seggi parlamentari e l'omogeneità della coalizione di governo rappresentano per il premier le condizioni ideali per realizzare il programma che dovrebbe far "rialzare l'Italia". Gli auguri sono doverosi. ed i problemi sul tappeto richiedono impegno e professionalità. Anche se i risultati dei precedenti esercizi del Cavaliere non depongono a suo favore, questa volta dobbiamo concedere una linea di credito anche perchè il neo primo ministro non potrà più scaricare le responsabilità di un malagurato fallimento nè sull'UDC, che a suo dire nel quinquennio 2001-2006 aveva remato contro, nè su una compagine governativa imposta da alleati rissosi. Tutti i ministri sembrano stati scelti "ad immagine e somiglianza" del premier. Il Paese ha bisogno di interventi urgenti soprattutto nel settore economico-finanziario ed i problemi sul tappeto richiedono impegno, responsabilità e professionalità. In ragione di un tanto, ed in considerazione della netta maggioranza parlamentare, forse alcune scelte, almeno quelle riguardanti dicasteri di maggiore importanza, potevano ricadere su figure di ben altro spessore tecnico-istituzionale. Buon lavoro.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma con la maggioranza che ha Berlusconi non poteva fare un governo con qualche personalità più spiccata? Molti ministri mi sembrano debuttanti allo sbaraglio.
Rita

Anonimo ha detto...

Intervista esclusiva su carademocrazia.splinder.com ai protagonisti del caso di via Lozzetta, con commenti di Francesca, la freelance che lo ha fatto rimbalzare agli onori della cronaca e di Maria, la nostra inviata speciale. Poi una riflessione sulle donne e uomini ombra. Aureo