MO'BASTA è l'espressione di chi sottosposto a continue vessazioni, sorprusi, violenze o ingiustizie non ne può più. E' la prima reazione, spesso più pensata che urlata, dei CITTADINI che, preso atto della realtà politica, sociale, istituzionale del nostro BEL PAESE intendono ribellarsi allo status quo senza fermarsi alla solita, e spesso sterile, protesta ma facendo un passo avanti per dare un contributo alla RIVOLUZIONE CIVICA di cui l'ITALIA ha bisogno. Ho pensato e creato questo sito da comune cittadino per dialogare con tutti coloro che, come me, ogni giorno fanno i conti con una realtà troppo spesso ignorata da chi ci rappresenta, tra cui molti dimostrano di avere più a cuore gli interessi di parte che quelli di tutti. Le proteste ed i VAFFA di piazza da soli non bastano. Le proteste senza PROPOSTE di solito finiscono per alimentare l'ANTIPOLITICA, strumento questo spesso utilizzato da soggetti più furbi per fare la politica dei propri interessi. Al PAESE non serve l'antipolitica, ma la BUONA POLITICA, quella che ha come scopo principale la soluzione dei problemi di tutti. Questo spazio è a disposizione di tutte le persone che, stufe di vedere calpestati i propri diritti e disattese le proprie aspettative, vogliono non solo SEGNALARE PROBLEMI ma anche PROPORRE SOLUZIONI facendo appello al comune buon senso spesso sacrificato da certi politici di professione sull'altare degli interessi di parte. Tutte le idee che perveranno saranno raccolte e sintetizzate per argomento nel post qui affianco dedicato al PROGRAMMA PER L'ITALIA CHE VOGLIAMO.
Anche se ciò potrà sembrare ambizioso e presuntuoso, sono convinto che la coscienza civica della maggioranza silenziosa possa e debba prevalere sulla rassegnazione di sentirsi SUDDITI nei confronti degli eventi, contribuendo così a realizzare il sogno di far tornare il l'ITALIA nella mani di noi SOVRANI CITTADINI.
Raffaele Leo.
giovedì 21 febbraio 2008
Perchè MO-BASTA?
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10 commenti:
Benvenuto sul web, caro avvocato!
Con il tuo sfottò ma anche con il tuo stile rigoroso non potrai che fare un po' di bene a questa politica ingessata...
D'altra parte dobbiamo inventarci strumenti nuovi per dare nuova cittadinanza a chi fa fatica a sentirsi rappresentato da queste istituzione che sembrano funzionare per tutto tranne che per servire il cittadino-elettore.
In bocca al lupo e a risentirci!
www.francescorusso.it
In bocca al lupo anche a te e al tuo impegno di avvicinare la gente alla buona politica. Questa è la vera partita da giocare e da vincere.
Raffaele
complimenti per l'iniziativa.
Andrea
Condivido in pieno l'iniziativa. Credo che noi cittadini dobbiamo reagire a tutto ciò che sta succedendo cercando non solo di protestare ma di partecipare. Il solo fatto di segnalare qualche idea mi sembra un buon punto di partenza. Se siamo in tanti forse possiamo cambiare le cose. Mi piace l'idea di "riprenderci l'Italia"
Angela.
Sei un grande!Bella iniziativa...ti ho inserito tra i preferiti, a presto, dalla terronia con furore, luisa
Bravo Raffaele!!! Concordo pienamente, proteste senza proposte sono assolutamente inutili.
Come primo contributo ho inserito il link al tuo blog alla mia home page ed al mio "Live Space" inserendo tra l'altro il feed RSS con visualizzazione in tempo reale su entrambe, sperando di auitare con un po' di visibilità!
A presto.
Alessandro Caluzzi - Trieste
Ogni iniziativa tendente ad estromettere dal circuito tutti i partiti insieme ai loro leader e attivisti è ben accetta ed auspicabile.
Dobbiamo iniziare a bloccare loro ogni contributo. Il pensionato
Caro Adolfo, i partiti hanno una importante funzione nella vita democratica del Paese. Il diritto di associrsi in partiti per concorrere "con metodo democratico" a determinare la politica nazionale, è garantito dall'art. 49 della Costituzione. La soluzione non è nella estromissione dei partiti dalla vita democratica (da chi o da che cosa dovrebbero essere sostituiti?) ma nel miglioramento degli stessi anche attraverso il rinnovamento della classe politica. Risultati questi che si possono ottenere solo attraverso una maggiore partecipazione alla vita politica da parte della stragrande maggioranza di cittadini onesti. Grazie per il tuo intervento.
la benzina è arrivata alle stelle perchè non organiziamo qualcosa?
tipo uno sciopero dove non bisogna mettere benzina.
lo so la cosa sembra impossibile ma un modo cè alcuni di voi sapranno che una delle maggiori compagnie petrolifere in italia è la (shell).
Io ho pensato che magari nessuno mi ascolterebbe se gli chiedessi di non mettere benzina, me se però vi propongo di non metterla solo in una delle maggiori in italia la cosa puo funzionare,se la shell non guadagna piu deve per forza abbassare i prezzi "a meno che non siano pazzi" e di conseguenza per una legge di mercato l'abbassano anche le altre compagnie.
ora che ne dite di farci rispettare un pò?
credo che per chiunque non costi niente metterla in un'altra pompa!
uniti possiamo farcela come fanno i francesi i tedeschi......
cominciamo da qui.
se vuoi lo sciopero parte dal momento in cui leggi sto messaggio, se hai qualche idea che vuoi propormi vieni nel mio blog (http://mo-basta1984.spaces.live.com/) e scrivimi nella mia guestbox
credici anche tu come faccio io se non vogliamo fare la fine che ha fatto l'argentina
Bravo..bene..
Ottima la lettera a Veltroni..
Ho lasciato un commento..prendilo in considerazione..
Auguri....
mantellotricolore.ilcannocchiale.it
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